La storia di Massimiliano e Jacopo, che dopo il sisma hanno scelto la capitale francese per ripartire. Costruendo nella loro bottega un piccolo spazio dedicato al nostro festival
Parigi e RisorgiMarche.
Un binomio che potrebbe sembrare illusorio.
Per caratteristiche e per distanze.
Ma che grazie a Massimiliano Contigiani e Jacopo Ferranti è divenuto realtà.
Originari rispettivamente di Colmurano ed Urbisaglia, i due hanno scelto di rovesciare i loro destini, segnati dal sisma del 2016, scegliendo proprio la capitale francese come punto di ripartenza.
“Nel 2023 – scrive Massimiliano – è stata la mia vita a tremare ed ho perso i miei riferimenti più cari e più solidi. In entrambi i casi, la vita è ripartita da ciò che magari a volte trema ma che non crolla: l’amore per la propria terra, per le proprie origini, per la propria famiglia”.
Parole che rispecchiano in maniera perfetta la nostra scelta di dare forma e sostanza ad un festival per le comunità dell’Appennino marchigiano. E parole che ci accompagnano verso la nascita di Mangia Piano, la prima ed unica bottega marchigiana in terra francese.
“Il mio, il nostro personalissimo omaggio alla nostra amatissima terra così fragile e solida al tempo stesso, ai suoi straordinari artigiani produttori, ai loro saperi, ai loro prodotti – aggiunge Massimiliano -. Offrire la nostra vetrina parigina a RisorgiMarche ci è sembrato, quindi, non solo naturale ma quasi doveroso. Noi per voi ci saremo sempre, come voi ci siete stati dopo il terremoto per noi marchigiani. Quest’anno abbiamo fatto un po’ tardi, ma il prossimo anno porteremo ai concerti di RisorgiMarche anche un po’ di francesi! Grazie infinite per quello che fate e per come lo fate. Da oggi il cuore grande e generoso di RisorgiMarche pulsa anche a Parigi”.
E dalle meravigliose Marche, capaci di custodire persone con un animo così profondo, arriva il nostro grazie più sincero. A due uomini che ci hanno mosso dentro tutti quei sentimenti che, concerto dopo concerto, sono diventati per noi linfa vitale.
Siamo arrivati per tendere una mano.
Abbiamo ricevuto tutto, da chi aveva perso tutto.
E questo non lo dimenticheremo mai.
Ci vediamo presto.
Sui prati.
E nell’incanto di Parigi.