Perché
IncantoMarche è un festival speciale. Per questo va vissuto con il giusto tempo, con attenzione, disponibilità all’ascolto e rispetto per i luoghi che lo accolgono.
È una forma di pellegrinaggio laico, un elogio alla lentezza, un modo per riconciliarsi con la natura e con il paesaggio. È un invito a conoscere le Marche camminando, attraversando borghi, prati, sentieri, siti archeologici e aree interne, lasciando che lo sguardo si apra alla pluralità di una regione fatta di montagne, colline, comunità, memorie e bellezze diffuse.
IncantoMarche nasce dall’esperienza di RisorgiMarche e ne raccoglie l’eredità musicale, ambientale e solidale. Dopo dieci anni di cammini, concerti, incontri e partecipazione, RisorgiMarche diventa una rete: un ecosistema culturale che tiene insieme le esperienze incontrate lungo il percorso, le realtà sociali e inclusive, le comunità, gli artisti, le associazioni, le imprese e i territori. IncantoMarche è il festival musicale di questa rete: il luogo in cui la musica continua a farsi esperienza, relazione, ascolto, cura.
È un modo per restituire entusiasmo, emozione e senso di comunità alle persone, alle aziende e ai territori colpiti dal terremoto, ma anche a tutte le aree interne che ogni giorno resistono al rischio dello spopolamento, dell’abbandono e della marginalità.
È un modo naturale di fare musica: artisti e pubblico condividono lo stesso spazio, senza barriere inutili, in un rapporto diretto con il paesaggio. Il concerto non è soltanto uno spettacolo, ma il punto di arrivo di una giornata più ampia, fatta di cammino, silenzio, incontro, scoperta, ascolto e responsabilità.
Lasciamo le piazze, i siti archeologici, i prati e i sentieri puliti e belli come li abbiamo trovati. Utilizziamo gli appositi contenitori per la raccolta differenziata oppure riportiamo i rifiuti nello zaino, per smaltirli correttamente a casa. La cura dei luoghi è parte integrante dell’esperienza.
IncantoMarche è un’esortazione a ripartire attraverso la musica, le emozioni, il sorriso, la solidarietà e la partecipazione. Si sviluppa grazie alla generosità di grandi artisti del panorama musicale italiano e internazionale, al lavoro appassionato di molte persone, a cominciare da Neri Marcorè, ideatore di RisorgiMarche insieme a Giambattista Tofoni, e al sostegno di istituzioni, aziende, enti e partner che continuano ad accompagnare il progetto con spirito solidale e condivisione di valori.
Non abbiamo la forza né la pretesa di occuparci di ricostruzione materiale. Non ci sostituiamo ai compiti della politica e delle amministrazioni. Abbiamo scelto di fare ciò che sappiamo fare: creare occasioni di incontro attraverso la musica, richiamare pubblico nei territori, generare attenzione, turismo, indotto, relazioni, prossimità. Portare persone dove il rischio è l’isolamento significa contribuire a riattivare un flusso vitale di umanità, economia, cultura e fiducia.
Dopo dieci anni di esperienza, chiediamo al pubblico una partecipazione consapevole, rispettosa e costruttiva: rispetto per la natura, per le comunità locali, per le persone che lavorano all’organizzazione, per i principi di sostenibilità, inclusione e solidarietà sui quali si fonda la rete RisorgiMarche. Eventuali criticità vanno affrontate insieme, con collaborazione e senso di responsabilità, ricordando che l’obiettivo resta quello di agire nel modo migliore possibile per i territori che ci accolgono.
Dove
IncantoMarche è un festival ecosostenibile che si svolge in luoghi sicuri, accessibili e agibili, scelti per la loro bellezza, per la loro rappresentatività e per la coerenza con il progetto complessivo.
I concerti si svolgono sui prati e in scenari aperti di particolare valore paesaggistico e culturale, nei borghi, nei siti archeologici. La musica incontra il territorio senza sovrastrutture invasive: niente luci artificiali non necessarie, allestimenti ridotti al minimo, artisti a contatto con il pubblico, attenzione costante alla qualità dell’ascolto e alla tutela dell’ambiente.
Ogni luogo è parte del concerto. Il paesaggio non è una semplice cornice, ma un elemento vivo dell’esperienza.
Come / Biglietti
La partecipazione ad alcuni concerti è a pagamento, con un biglietto simbolico o comunque coerente con la natura solidale e sostenibile del progetto.
Le informazioni aggiornate su biglietti, modalità di accesso, orari, percorsi e servizi sono sempre disponibili sul sito ufficiale e sui canali social di IncantoMarche/RisorgiMarche.
Come / Mobilità
Le aree dei concerti saranno raggiungibili dopo aver parcheggiato il proprio mezzo a motore nelle zone consentite, sulla pubblica via o nelle aree indicate, nel pieno rispetto del Codice della Strada, delle ordinanze locali e delle indicazioni fornite dall’organizzazione e dalle autorità competenti.
Quando possibile, invitiamo il pubblico a condividere i mezzi di trasporto, a organizzarsi in gruppo e a privilegiare modalità di spostamento a minore impatto ambientale. Per alcuni eventi sono previsti percorsi a piedi, cammini guidati, itinerari accessibili o servizi dedicati alle persone con disabilità.
Si fa presente che l’organizzazione non è responsabile di eventuali infortuni e/o danni a persone e/o cose lungo il tragitto per il raggiungimento del luogo dell’evento. La responsabilità del percorso, della propria preparazione fisica, dell’abbigliamento e dell’attrezzatura adeguata è assunta dai partecipanti.
Modalità ideale
Il modo migliore per partecipare a IncantoMarche è partire con anticipo e dedicare alla giornata il tempo che merita.
Prima del concerto vi invitiamo a visitare i borghi, percorrere i sentieri, incontrare le comunità, scoprire le produzioni locali, acquistare i prodotti degli artigiani, fermarvi a pranzo o a cena nelle attività del territorio e, quando possibile, pernottare in zona prenotando con anticipo.
IncantoMarche non è solo il momento del concerto. È un’esperienza di turismo lento e consapevole, un’occasione per abitare temporaneamente un territorio, conoscerlo meglio e contribuire alla sua vitalità economica, culturale e sociale.
Cosa indossare, cosa mettere nello zaino
Per i concerti sui prati e per i concerti-escursione indossate abbigliamento adeguato a una camminata in montagna o in ambiente naturale: scarpe comode e robuste, preferibilmente da trekking, abbigliamento a strati, copricapo.
Consigliamo di portare nello zaino acqua a sufficienza, cibo, occhiali da sole, crema solare, maglietta di ricambio, giacca a vento impermeabile con cappuccio, asciugamano, plaid o cuscino per sedersi sul prato e una lampada o torcia portatile a batterie per il rientro.
Ogni partecipante è invitato a valutare con attenzione la propria preparazione fisica, le condizioni meteorologiche e le caratteristiche del percorso.
Quando
Il calendario aggiornato è disponibile sul sito ufficiale.
Alcuni concerti saranno a pagamento. I luoghi, gli orari, le modalità di accesso, i percorsi, le aree di parcheggio e i servizi disponibili possono variare in base alle condizioni organizzative, ambientali, meteorologiche o alle disposizioni delle autorità competenti.
Prima di partire, verificate sempre il programma sul sito e sui canali social ufficiali.
Al termine del concerto vi chiediamo di collaborare nell’abbandonare il luogo con ordine, senza creare assembramenti, seguendo le indicazioni dello staff e dando la precedenza alle persone con disabilità motoria o con particolari necessità.
IncantoMarche vive grazie alla partecipazione consapevole del suo pubblico. Ogni passo, ogni gesto di cura, ogni attenzione verso il paesaggio e verso gli altri contribuisce a custodire il senso profondo di questa esperienza.
In caso di forti precipitazioni il concerto verrà annullato o eventualmente rinviato.
Approfittiamo dell’occasione dei concerti per conoscere meglio le Marche, visitarne i paesi e i luoghi più suggestivi, condividendo esperienze ed emozioni con coloro che affiancheremo nel nostro cammino, per delle giornate che ci auguriamo essere memorabili e gioiose per tutti.
Le escursioni guidate (itinerari di difficoltà “E” escursionistica), che verranno effettuate all’alba o al tramonto con il supporto delle Guide alpine e Accompagnatori di media Montagna del Collegio delle Marche, hanno come destinazione il luogo del concerto, un’occasione anche per visitare le zone circostanti prima o dopo l’evento. Durante l’escursione e il concerto non è consentito portare animali.
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC), Arcevia (AN), Arquata del Tronto (AP), Castelleone di Suasa (AN), Mogliano (MC), Penna San Giovanni (MC), Poggio San Vicino (MC), San Severino Marche (MC), Sefro (MC) e Tolentino (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC) – Arcevia (AN) – Belmonte Piceno (FM) – Bolognola (MC) – Cingoli (MC) – Esanatoglia (MC) – Frontone (PU) – Mogliano (MC) – Montelparo (FM) – Muccia (MC) – Poggio San Vicino (MC) – San Severino Marche (MC) – Ussita (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
Seguici su: