Condividi sui Social:
Racconti di fughe:
di e con Marco Pastonesi (scrittore e giornalista sportivo)
e la partecipazione di Massimo Cirri (conduttore radiofonico e autore teatrale)
Canzoni e musiche:
Alessandro D’Alessandro (organetto preparato, elettronica)
Banda Osiris (4 fiati in bicicletta)
Il ciclismo è l’unico sport dove la fuga non è un atto di viltà ma di coraggio. Si va in fuga per passione o per disperazione, per far vedere la maglia o per farsi vedere dalla moglie, per anticipare gli scalatori o per deludere i velocisti, per salutare i parenti o anche per salutare la corsa. Si va in fuga dalla parte giusta, davanti, ma si va in fuga anche dall’altra parte, dietro. Si va in fuga perfino di nascosto e per sbaglio. Insomma, ogni fuga ha una storia, ha la sua storia, una storia da raccontare e suonare, da ricordare e cantare, da tramandare e interpretare. Per esempio: potrebbe sembrare una fuga e invece è un inseguimento. “W la fuga” è uno spettacolo fuggevole con sette fuggiaschi professionisti: Marco Pastonesi e Massimo Cirri raccontano storie di fughe in bici ma anche a piedi, a due ruote ma anche a quattro zampe, la Banda Osiris e Alessandro D’Alessandro suonano e cantano pezzi, motivi, vie e arie di fughe a sette note senza contare diesis e bemolle. Perché, come sosteneva Jim Morrison, che se ne intendeva, “la fuga è l’unico modo per continuare a sognare”.
➡️ PERCORSO A PIEDI DAL PARCHEGGIO
DISTANZA: 400 mt
DISLIVELLO positivo: + 20 mt
DISLIVELLO negativo: – 11 mt
QUOTA max: + 753 mt
QUOTA min: – 733 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 10 min
DIFFICOLTA’: T (Turistico) Itinerario su strada asfaltata, ad eccezione del primo breve tratto dal parcheggio.
NOTE DI ATTENZIONE:
Non ci sono fonti d’acqua lungo il percorso, ma in prossimità dell’area concerto è presente una fontanella, e saranno disponibili anche degli stand ristoro. Adatto all’uso di passeggini.
Mevale è una frazione del Comune di Visso ai confini tra Marche e Umbria colpito dai terremoti del 2016. La pieve di Santa Maria Annunziata fu edificata nel 1101 in stile romanico. Nel 1282 la primitiva chiesa venne ampliata in forme gotiche con la realizzazione di tre navate. Alla fine del sec. XV venne rifatta la facciata e realizzato il portale rinascimentale. L’interno delle chiesa è decorato con affreschi dei secc. XV, XVI e XVII. L’affresco più antico, che raffigura un torneo di cavalieri con scene di vita medievale all’interno del castello Alvianese: danze, tornei, giostre, dame e cavalieri, manifestazioni religiose, venne realizzato per commemorare un avvenimento miracoloso riguardante la comparsa dell’immagine della Madonna a Mevale.
L’area del concerto si trova proprio nello spazio antistante la Pieve, ed è raggiungibile con un percorso di circa 400 metri lungo una strada asfaltata, ad eccezione del primo breve tratto dal parcheggio.
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC), Arcevia (AN), Arquata del Tronto (AP), Castelleone di Suasa (AN), Mogliano (MC), Penna San Giovanni (MC), Poggio San Vicino (MC), San Severino Marche (MC), Sefro (MC) e Tolentino (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC) – Arcevia (AN) – Belmonte Piceno (FM) – Bolognola (MC) – Cingoli (MC) – Esanatoglia (MC) – Frontone (PU) – Mogliano (MC) – Montelparo (FM) – Muccia (MC) – Poggio San Vicino (MC) – San Severino Marche (MC) – Ussita (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
Seguici su: