domenica 4 Giugno 2023
/ 10:00

Roberto Lucanero

Passi, fole e caròle
Pieve Torina
MC
Sentiero delle acque
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RIVERBERI
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BIGLIETTI ESAURITI

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Programma
  • 10:00 

ORARIO CONSIGLIATO PER ESCURSIONE AL SENTIERO DELLE ACQUE

Partenza dal parcheggio all’ingresso del paese, situato all’inizio del Sentiero delle acque.

Lunghezza percorso: 4,3 Km (andata) + 4,3 Km (ritorno), 140 mt di dislivello (Si consiglia abbigliamento adeguato e acqua a sufficienza).

Incursioni musicali di Roberto Lucanero (organetto, organetto semitonato, organo portativo, voce) lungo il Sentiero delle acque, accompagnate da racconti storico – naturalistici del giornalista e storyteller Carlo Pagliacci.

 

  • dalle 10:45

Punto ristoro a cura dei produttori locali – Ponte Romano (lungo il Sentiero delle acque)

 

  • 11:15 

CONCERTO DI Roberto Lucanero “Passi, fole e caròle”  – Piazza di Fiume

Il cammino che diventa danza, le storie che diventano canzoni, il paesaggio marchigiano che diventa scenario immaginifico di archetipi universali.

Nell’orizzonte creativo di Roberto Lucanero c’è la musica tradizionale, la musica antica, il folklore immaginario, l’improvvisazione; c’è il sacro e il profano; c’è il colto e il popolare.

Ingresso libero con prenotazione su Eventbrite 

 

RISTORAZIONE 

In questa giornata i ristoratori di Pieve Torina, oltre al menu’ consueto, prepareranno dei piatti tipici. (FORTEMENTE CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE!)

Nido dell’Aquila tel: 0737-519624 – Piatto Tipico: Coratella d’agnello

Vecchio Mulino tel:  339-8712991 – Piatto Tipico: Pecora al Sugo

Piccola Baita  tel: 0737- 51313 –  Piatto Tipico: Tagliatelle al Varnelli

Alimentari Boldrini tel:  328-6416830 – Piatto Tipico: Taglieri di Prodotti Tipici e Panini Caldi

Bar/Tavola Calda “Da Fronzi” tel:  0737-51369 – Piatto Tipico: Tagliatelle al tartufo

Bar/Tavola Calda “Expo Bar” tel: 331-2655507 – Piatto Tipico: Agnello Scottadito alla Brace

 

NOLEGGIO E-BIKE

Possibilità di noleggio e-bike da “E-bike Pieve Torina” (Tel: 3462741088) e E-bike tour Sibillini (tel 3791822107). GUIDA: Filippo Ciuffetti. 

Ritiro e-bike nei pressi del Palazzetto dello sport di Pieve Torina

Per visualizzare il percorso delle bici CLICCA QUI

 

SEMPRE VISITABILI

 

Santuario di Santa Maria in Caspriano

Visitabile solo esternamente perchè a causa del sisma del 2016, la chiesa risulta inagibile.

A pianta ottagonale, sull’architrave della sagrestia riporta la data del 1577 che dovrebbe indicare il termine della costruzione dell’edificio religioso. L’affresco venerato è posto sull’altare ligneo in stile barocco, costruito nel 1619 e rappresenta la Madonna col Bambino ambedue aureolati. All’esterno la chiesa è affiancata da un’imponente costruzione detta “il palazzo” che un tempo ospitava una confraternita. 

 

Parco Gianni Rodari 

All’interno dello spazio è possibile ammirare la favola “la Cicala e la Formica” realizzato dall’artista marchigiano Nazareno Rocchetti.

 

Parco delle Rimembranze

Grande area verde con tigli, cipressi ed altre varietà di sempreverdi dedicato ai Caduti di Pieve Torina nella Grande Guerra. Il paese di Pieve Torina, in rapporto al numero di abitanti che contava nei primi decenni del 1900 (circa 3600/3700 persone), risulta essere il Comune Italiano con il più alto numero di soldati caduti nella prima guerra mondiale.

 

Mulino di Fiume

Il mulino ad acqua di Fiume fa parte, come sede distaccata, di un percorso del Museo della Nostra Terra di Pieve Torina. Struttura medievale perfettamente conservata, impreziosita dalle due macine in pietra che ancora funzionano grazie alla cascata del laghetto confinante, alimentato dal torrente S. Angelo.

Il cammino che diventa danza, le storie che diventano canzoni, il paesaggio marchigiano che diventa scenario immaginifico di archetipi universali.

Nell’orizzonte creativo di Roberto Lucanero c’è la musica tradizionale, la musica antica, il folklore immaginario, l’improvvisazione; c’è il sacro e il profano; c’è il colto e il popolare.

C’è il tentativo utopistico di ricollegare tutti questi ambiti musicali apparentemente eterogenei alla cosiddetta musica perennis ovvero a quel flusso musicale tradizionale ininterrotto che dalla notte dei tempi fino al Rinascimento ha pervaso la cultura occidentale per poi essere relegato, in maniera netta proprio dal Rinascimento in poi, negli ambiti folklorici, pur sopravvivendo in parte (unico esempio in ambito colto) nelle danze di corte.

Questo obiettivo poetico filosofico si concretizza in una musica diretta, coinvolgente, immediata, priva di intellettualismi e lontana il più possibile da revivalismo e filologia.

 

Nota Biografica:

Roberto Lucanero è musicista ed etnomusicologo. È uno dei pochi artisti a suonare professionalmente la fisarmonica a piano, l’organetto diatonico, l’organetto semitonato e … l’organo portativo medievale! È anche compositore, didatta e saggista. È conosciuto per aver portato il saltarello e la musica tradizionale marchigiana nel circuito del Bal Folk internazionale. Alla musica e al genius loci musicale marchigiano, oltre a vari saggi ed articoli, ha dedicato interamente due album discografici: il visionario Marchigianista del 2011 e il tradizionale Lu.Me. Vivo, in duo con Marco Meo, del 2015. Nei primi mesi del 2022 ha pubblicato un singolo al mese, da gennaio a giugno, il 21 di ogni mese. La serie di inediti è culminata con l’uscita di Solstitium, il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate ed è iniziata con il brano Cris, che ha ottenuto in circa un anno più di 450.000 ascolti su Spotify. 

Roberto Lucanero attualmente è docente di Storia del jazz, delle musiche improvvisate ed audiotattili presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” dell’Aquila.