giovedì 3 Agosto 2023
/ 05:30

Riccardo Tesi & Giua

Retablos
Bolognola
MC
Pintura di Bolognola
prati-colorata
CONCERTO SUI PRATI

Condividi sui Social:

Riccardo Tesi & Giua ph: Veronica Lanza
Programma

Riccardo Tesi & Giua  “Retablos”

Bottoni, Corde, Canzoni e Finestre

Un viaggio tra canzone d’autore, canzoni popolari e musica strumentale.

I due artisti si conoscono e sono amici da oltre vent’anni, hanno collaborato spesso partecipando ai reciproci dischi e scrivendo canzoni a quattro mani.

Adesso finalmente presentano il loro concerto in duo, Retablos, in cui fondono i loro percorsi artistici, differenti ma anche molto affini: quello della musica popolare e strumentale di Riccardo Tesi, uno degli organettisti diatonici più innovativi riconosciuti a livello internazionale, e la canzone d’autore e popolare di Giua, cantautrice e chitarrista molto apprezzata nella scena culturale e teatrale italiana.

Il titolo dello spettacolo è ispirato ad una delle maggiori espressioni dell’arte peruviana i Retablos, piccole scatole di legno portatili che anticamente contenevano figure di santi e che oggi riproducono anche scene della vita quotidiana.

Scatole magiche quindi, finestre che si aprono e raccontano, che ti fanno viaggiare in mondi lontani, proprio come la musica.

Mettetevi comodi, aprite le orecchie e il cuore, si parte! 

BIOGRAFIA RICCARDO TESI

Organettista e compositore, è considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della scena world europea .

Strumentista dallo stile inconfondibile è uno dei pionieri della riscoperta dell’organetto diatonico in Italia, strumento popolare del quale ha rivoluzionato il linguaggio e ampliato il vocabolario al di là della tradizione.

Assiduo travalicatore di frontiere geografiche e stilistiche nel corso della sua quarantennale carriera ha collaborato con nomi prestigiosi della world music italiana e straniera (C. Bueno, E. Ledda, D. Sepe, P. Vaillant, J. Kirkpatrick, J. Vali, M. Perrone, K. Junkera), del Jazz (G. Mirabassi, G. Trovesi, M.P.De Vito, P. Leveratto) , del Rock (Piero Pelù, PGR, Skiantos) fino alla grande canzone d’autore (F. De Andrè, I. Fossati, G. M. Testa, G. Gaber, C. Donà, Tosca….).

Leader di Banditaliana , uno dei gruppi italiani più acclamati a livello internazionale, e componente dei Samurai, quintetto di all stars dell’organetto europeo, ha suonato nei più importanti festivals folk & jazz europei con frequenti tournèe in Australia, Canada e Giappone.

Nel 2014 ha curato la nuova edizione di Bella Ciao per festeggiare i 50 anni dello spettacolo più importante della storia del folk italiano.

Ha registrato 24 album a suo nome , fra cui numerose produzioni originali dedicate al liscio, alla musica tradizionale toscana ed emiliana, ha composto musica per cinema e teatro e si è a lungo occupato di didattica come docente del Conservatorio “Tchaikovsky” di Catanzaro. 

BIOGRAFIA GIUA

Maria Pierantoni Giua, in arte Giua, è una musicista, cantautrice, interprete, allieva del chitarrista Armando Corsi e pittrice.

Vincitrice dei Premi Lunezia, Castrocaro, Musicultura, Mantova Musica Festival, Festival de Cançó Barnasants di Barcellona. Finalista al Festival di Sanremo nei Giovani nel 2008. Cinque dischi all’attivo, molte collaborazioni teatrali come autrice delle musiche ed interprete in scena, e tante quelle musicali (Riccardo Tesi, Fausto Mesolella, Adriana Calcanhotto, Jaques Morelenbaum, Armando Corsi).

Ha lavorato con Neri Marcorè nello spettacolo Quello che non ho, tre anni di tournée che hanno registrato sold out in tutte le maggiori piazze italiane. Con lui è attualmente impegnata nello spettacolo La buona novella dedicato all’opera di Fabrizio De André.

È tra le fondatrici del Coro Popolare della Maddalena, e con l’ospedale San Martino di Genova sta portando avanti il progetto “Parkinsong”, un coro rivolto alle persone malate di Parkinson.

È autrice ed interprete in scena delle musiche di Maria Stuarda, dramma teatrale di Schiller per la regia di Davide Livermore, regista d’opera e direttore del Teatro Nazionale di Genova, per cui ha realizzato Human Pride, brano che accompagna la nuova stagione teatrale.

Come pittrice ha esposto a Shanghai, Genova, Roma, Firenze, Madeira, Malta con mostre personali nei format Artour-o e Misa ideati dall’Arch. Tiziana Leopizzi.

Attualmente sta lavorando al suo nuovo disco.

RICCARDO TESI & GIUA in “RETABLOS”

Bottoni, Corde, Canzoni e Finestre

Piani di Berro – Pintura – COMUNE DI BOLOGNOLA (MC) ore 05:30

 

➡️ PERCORSI A PIEDI

 

VARCO: PERCORSO DA PINTURA DI BOLOGNOLA

Il percorso inizia dal piazzale di Pintura di Bolognola, lasciata l’area parcheggio si prosegue, superando la struttura ricettiva La Capanna, in direzione degli impianti sci. Si intercetta in breve un percorso sterrato in salita, che nella stagione invernale funge da pista di rientro e collegamento fra due impianti di risalita.  Il percorso dal parcheggio è indicato con segnaletica RisorgiMarche. non è impegnativo e ha poco dislivello.  Si arriva su un prato proprio dietro la Madonnina, piccola vetta simbolo di questi luoghi, e si potrà ammirare una splendida panoramica verso i Monti. Siamo nel cuore del Parco Nazionle dei Monti Sibillini, e sarà l’occasione giusta per scoprire un territorio fantastico.  

Affrontare il percorso attrezzati di scarpe adeguate da escursione e un cambio d’abbigliamento. Portate luci frontali, torce, teli e cuscini.

[Al termine del concerto potrete fare trekking, passeggiare o camminare in una delle zone più belle del nostro Appennino, godendovi un panorama unico]

DIFFICOLTA’: T 

DISTANZA: 0,55 km

DISLIVELLO positivo: + 40 mt

DISLIVELLO negativo: – 17 mt

QUOTA max: 1367 mt

QUOTA min: 1340 mt

TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 15 min

 

Non ci sono fonti d’acqua lungo il percorso né stand con prodotti alimentari in prossimità dell’area concerto, ma vi invitiamo ad usufruire delle strutture ricettive vicinissime al parcheggio.  Percorso non adatto al trasporto di passeggini.

Vi ricordiamo di seguire i consigli riportati nel sito di RisorgiMarche per quanto riguarda

l’abbigliamento adeguato, scarpe da trekking, e quant’altro necessario.

 

Pintura di Bolognola