domenica 14 Aprile 2024
/ 17:30

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini

Le quattro stagioni di Vivaldi - Letture di Lorenzo Carpinelli
Cingoli
MC
Auditorium S. Spirito
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RIVERBERI
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BIGLIETTI ESAURITI

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Fondata da Riccardo Muti nel 2004, ha assunto il nome di uno dei massimi compositori italiani di tutti i tempi attivo in ambito europeo per sottolineare sia una forte identità nazionale, sia una visione europea della musica e della cultura. L’Orchestra, che si pone come congiunzione tra il mondo accademico e l’attività professionale, è formata da giovani strumentisti – selezionati da una commissione costituita dalle prime parti di prestigiose orchestre europee e presieduta dallo stesso Muti – che, secondo uno spirito di continuo rinnovamento, restano in orchestra per un solo triennio.
Dalla sua fondazione, sotto la direzione di Muti, si è cimentata in un repertorio che va dal Barocco al Novecento, con concerti in Italia e nel mondo, nei principali teatri di Vienna, Parigi, Mosca, Colonia, San Pietroburgo, Madrid, Barcellona, Lugano, Muscat, Manama, Abu Dhabi, Buenos Aires e Tokyo. A Salisburgo, dal 2007 al 2011, è stata protagonista di un progetto che il Festival di Pentecoste, insieme a Ravenna Festival, ha realizzato con Riccardo Muti per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio musicale del Settecento napoletano; nel 2015, ha poi debuttato – unica formazione italiana invitata – al più prestigioso Festival estivo, con Ernani, diretta sempre da Muti, come alla Sala d’Oro del Musikverein di Vienna, nel 2008, pochi mesi prima di ricevere il Premio “Abbiati”. Tra le moltissime collaborazioni, può vantare quelle con artisti come Claudio Abbado, John Axelrod, James Conlon, Dennis Russell Davies, Kevin Farrell, Patrick Fournillier, Valery Gergiev, Herbie Hancock, Leōnidas Kavakos, Lang Lang, Ute Lemper, Alexander Lonquich, Wayne Marshall, Kurt Masur, Anne-Sophie Mutter, Kent Nagano, Krzysztof Penderecki, Vadim Repin, Giovanni Sollima, Yuri Temirkanov e Pinchas Zukerman. Grazie al legame con Riccardo Muti, fin dalla prima edizione del 2015 prende parte all’Italian Opera Academy per giovani direttori e maestri collaboratori, creata dal Maestro. Mentre al Ravenna Festival, dove ogni anno si rinnova l’intensa esperienza della residenza estiva, la Cherubini è regolarmente impegnata in nuove produzioni e concerti, nonché, dal 2010, nel progetto “Le Vie dell’Amicizia” che l’ha vista esibirsi, tra le altre mete, a Nairobi, Redipuglia, Tokyo, Teheran, Kiev, Atene, Paestum, Erevan e, nel 2023, a Jerash e Pompei. È stata protagonista del concerto diretto da Muti al Quirinale, in occasione del G20 della Cultura 2021.

Lorenzo Carpinelli

Nato a Lugo nel 1993, laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, si avvicina al mondo della recitazione all’età di 14 anni grazie ai corsi della “Non Scuola” del Teatro delle Albe di Ravenna, prima come laboratorista e poi come guida, dirigendo una decina di spettacoli fra il 2015 e il 2019.
Il suo percorso di crescita artistica attoriale si arricchisce con la frequentazione di laboratori con maestri del calibro di Marco Baliani, Silvio Peroni, Marco Martinelli, Pietro Babina, Liv Ferracchiati e Gianni Plazzi. Parallelamente dirige corsi di teatro presso la Casa Circondariale di Ravenna e il Cisim di Lido Adriano. Nel 2016 inizia la collaborazione artistica con Iacopo Gardelli in veste di attore e regista, realizzando, fra gli altri spettacoli, “Santa Europa Defensora” (2016), “L’ultimo primitivo. Vita orfica di Dino Campana” (2017), “Vite da niente” (2019), “La stradona” (2019), “Quaderni della quarantena” (2020) e “Abbandono” (2023). Nel 2020 fonda l’associazione culturale Studio Doiz Aps, di cui è attualmente Presidente: il collettivo, composto da giovani artisti under 35, progetta e organizza eventi culturali di vario tipo nel territorio ravennate