giovedì 2 Agosto 2018
/ 16:30

Neri Marcorè

Ascoli Piceno / Valle Castellana
AP
San Giacomo
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CONCERTO SUI MONTI
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CONCERTO ACCESSIBILE

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Programma

VARCO SAN GIACOMO
(4800 posti auto)
DISTANZA 3,5km / DISLIVELLO 250m / TEMPO 1 ora

Dalla città di Ascoli Piceno, che dista circa 20 km, sarà possibile salire verso l’area concerto passando da Colle San Marco, ma si potrà accedere anche dai vicini Comuni abruzzesi di Valle Castellana e da Ripe, frazione di Civitella del Tronto. Dagli accessi stradali le auto verranno fatte confluire verso le aree parcheggio previste nella zona, sia il piazzale asfaltato “L. Ferri” che altre aree attrezzate per l’occasione, oltre che i parcheggi diffusi lungo le strade che precedono il centro abitato, per un totale di circa 4.800 posti auto. Dal varco il pubblico dovrà proseguire necessariamente a piedi o in bicicletta risalendo per la comoda strada bianca che all’inizio attraversa parte dell’abitato di San Giacomo. Si prosegue per la strada sterrata a tornanti, con un progressivo aumento di quota, fino a giungere nell’area del concerto a ridosso degli impianti sciistici di Monte Piselli nel Comune di Valle Castellana (TE). Si tratta di un percorso non impegnativo che coprirà una distanza totale di 3,5 km ed un dislivello di 250 mt, con un tempo di percorrenza di circa 1 h escluse le soste, fino a raggiungere la quota di 1.350 mt e godere di un bellissimo panorama difficile da eguagliare, con una vista sul versante nord della Montagna dei Fiori in un fantastico scenario dei monti del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, in uno dei pochi posti in Italia dove è possibile sciare con vista verso il mare.

Due indizi fanno una prova: dopo il concerto del luglio 2017 a Foce di Montemonaco, Dario Brunori e Neri Marcorè tornano a duettare in versione acustica per il pubblico di RisorgiMarche. Brunori era stato uno dei primissimi artisti a dare piena disponibilità a Marcorè al momento della nascita del festival e il suo ritorno conferma la sua particolare attenzione per le comunità colpite dal sisma. Un’occasione, quindi, per rivivere gli incroci di questi due straordinari artisti, in perfetto equilibrio tra note e voci. Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia di Cosenza. A fine 2009 si affaccia all’universo cantautorale italiano, prendendo in prestito il nome della ditta di famiglia di materiali edilizi: Brunori Sas. Pubblica così il suo album d’esordio Vol.1: un vero e proprio canzoniere italiano, con cui si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d’esordio e la Targa Tenco 2010 come miglior album esordiente. Il secondo disco è Vol. 2: Poveri cristi, un album pubblicato nel 2011 dalla scrittura amara e speranzosa che conserva la forma canzone melodica e all’italiana. Nel 2012 la sua canzone Una Domenica notte ispira l’omonimo film di Giuseppe Marco Albano, in cui Dario compare in un cammeo. E’ autore nello stesso anno della colonna sonora di E’ nata una star?, film di Lucio Pellegrini, con Rocco Papaleo e Luciana Littizzetto. Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi. Il disco esordisce in vetta alle classifiche di vendita (5 posto fisico, 2 posto digitale, “Kurt Cobain” disco d’oro) e il tour club registra il tutto esaurito in oltre 20 date. Si esibisce sull’importante palco del Primo Maggio e fa da opening act a Ligabue nel suo “Mondovisione Tour” (Stadio San Siro e Stadio Olimpico). Nel 2015 porta nei teatri più prestigiosi d’Italia il tour teatrale dal titolo Brunori Srl – una società a responsabilità limitata, miscelando musica e standup comedy. Il 20 maggio 2015 va in onda, in prima tv assoluta, su LaEffe Una società a responsabilità limitata, un viaggio tra Roma e la Calabria che Dario Brunori ha compiuto con Neri Marcorè. Il 20 gennaio esce, sempre per Picicca Dischi, il suo quarto lavoro A casa tutto bene, anticipato dal singolo “La verità” (che vince il disco di platino e il premio singolo “La verità” (che vince il disco di platino e il premio PIVI 2017 come miglior videoclip dell’anno) e dal documentario omonimo in onda su Sky Arte. Il disco riceve una grande accoglienza dalla critica (Targa Tenco come miglior canzone a “La verità”, Premio Rockol Awards come album dell’anno, Premio MEI a Brunori come artista indipendente dell’anno) e di pubblico (primo posto sulle piattaforme streaming, podio della classifica di vendita FIMI, oltre 30 milioni di streaming su Spotify). A casa tutto bene, taglia il traguardo del disco di platino: tre brani estratti da questo lavoro Lamezia-Milano, Il costume da torero e Canzone contro la paura si aggiudicano il disco d’oro e il primo singolo dell’album La verità quello di platino, diventando un canzone manifesto generazionale. Il tour registra il tutto esaurito nei club più grandi d’Italia e prosegue nei festival estivi più importanti vendendo oltre 120 mila biglietti. La canzone “Diego e io” viene scelta dal Mudec di Milano per accompagnare la più grande mostra di Frida Kahlo mai realizzata in Europa. Nel 2018 porta a teatro lo spettacolo “Brunori A teatro: Monologhi e canzoni sull’incertezza” nei più grandi e prestigiosi teatri italiani (oltre 30 date, tutte esaurite). Vince il Premio Amnesty International come miglior canzone sui diritti umani con L’uomo nero. Su Rai3, da Aprile, è andato in onda il programma “Brunori Sa”, scritto dallo stesso Brunori, un programma in cinque episodi sui desideri, le paure e le apparenti contraddizioni della generazione di mezzo a cui appartiene. Il suo brano Un errore di distrazione viene incluso nella colonna sonora del secondo lungometraggio di Duccio Chiarini “Un errore di distrazione” (nomination come miglior canzone originale ai David di Donatello). Il 10 gennaio 2020 pubblica “Cip!”, quinto album di inediti che diventa disco d’oro in un solo mese dalla data di pubblicazione, e vince il Premio Tenco come miglior album in assoluto del 2020. L’album è per due settimane primo in classifica degli album e dei vinili più venduti in Italia. Il disco è anticipato da due singoli: Al di là dell’amore (che entra nella top 10 radiofonica) e Per due che come noi, che taglia il traguardo del disco d’oro in pochissime settimane. Segue l’annuncio del primo tour nei Palasport che registra il sold out di molte date, salvo poi essere posticipato a causa del sopraggiungere dell’emergenza sanitaria causata da Covid-19, all’anno successivo. Compone le musiche di “Odio l’estate”, il nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo uscito nelle sale cinematografiche a febbraio 2020 (primo in classifica di incassi e in corsa per i nastri d’argento come miglior canzone e miglior colonna sonora).

IN AUTO DA NORD o DA SUD:

autostrada A14, uscita San Benedetto del Tronto – Ascoli Piceno verso Ascoli Piceno, entrare in RA11, proseguire per circa 22 km, prendere l’uscita Ascoli-Zona Marino-Folignano verso Ascoli Piceno/Folignano, svoltare leggermente a destra allo svincolo per Marino del Tronto/Folignano/Teramo, proseguire su Via Cuneo in direzione Folignano, superare il centro di Folignano e continuare su Via S. Benedetto fino ad imboccare la Strada Provinciale 76 Colle San Marco, proseguire per circa 7km su Strada Provinciale 76 Colle San Marco fino a destinazione.

IN AUTO DA OVEST – L’AQUILA

autostrada A24, prendere l’uscita Teramo, prendere SS81 per circa 6 km, imboccare poi SP53 fino a destinazione

IN AUTO DA OVEST – PERUGIA

proseguire verso Norcia, prendere Tre Valli Umbre/SS685 direzione Terni, prendere uscita Terni, seguire le indicazioni per Norcia/Cascia, prendere Strada Provinciale 209 per poi continuare su Tre Valli Umbre/SS685, superare Norcia, seguire le indicazioni per Ascoli Piceno/Acquasanta T. ed entrare in Strada Statale 4/SS4, prendere poi la Superstrada Ascoli Mare/SS4 e proseguire per circa 5km, prendere Strada Provinciale Lisciano e Strada Provinciale 76 Colle S. Marco fino a destinazione

San Giacomo

Il paesino di San Giacomo è frazione del Comune di Valle Castellana, in provincia di Teramo. E’ situato ad una quota di 1.105 mt, quindi una località montana nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ai piedi del Monte Piselli e della Montagna dei Fiori. In questi luoghi si trovano le principali strutture ricettive e turistiche della zona, aperte sia d’estate che d’inverno e punto importante di riferimento per innumerevoli escursioni. In realtà, San Giacomo ricade esattamente lungo la linea di confine fra Abruzzo e Marche, che coincide con la precedente linea di frontiera tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie, come dimostrato da un cippo datato 1847 che testimonia la presenza dell’antico confine. Il nome della località deriva da un antico edificio di proprietà del Monastero di San Giacomo, sito più a valle e che qui aveva possedimenti, usato come ricovero per coloro che ne coltivavano i terreni. Sono ancora visibili i resti della casa doganiera, dove probabilmente i gendarmi pontifici controllavano il confine e per scoraggiare il contrabbando. San Giacomo è, inoltre, una località sciistica che dista solo 20 chilometri dalla città di Ascoli Piceno, con gli impianti che si sviluppano su Monte Piselli e sul versante settentrionale della Montagna dei Fiori. Dalle vette dei monti è possibile scorgere, nelle giornate estive più serene, le isole e le coste dalmate nei pressi di Spalato.
La Montagna dei Fiori, detta anche la Montagna d’Ascoli per la vicinanza con il capoluogo piceno, è a tutti gli effetti un rilievo dell’appennino abruzzese a confine con le Marche, entro cui si estende solo parzialmente.