giovedì 30 Luglio 2026
/ 18:30

Mario Tozzi & Enzo Favata

Geografie Mistiche
San Severino Marche
MC
Convento dei Cappuccini
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CONCERTO SUI PRATI
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CONCERTO ACCESSIBILE

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Mario Tozzi & Enzo Favata IncantoMarche 2026
Programma

L’origine fisica, concreta, collocata geograficamente dei miti più antichi: dal diluvio universale all’isola di Atlante, dall’oracolo di Delfi ai ciclopi. La spiegazione scientifica dei miracoli, dalla Sindone all’acqua di Lourdes. La geografia e la mitografia degli antichi sciamani. Secondo l’interpretazione psicoanalitica, i miti nascono da esigenze di un io collettivo che può prendere forma in ogni luogo del mondo e che non ha necessariamente legame con la realtà f isica. È possibile, invece, spiegare scientificamente e collocare geograficamente il mito, la magia e il miracolo, senza perdere il fascino del suo racconto, anzi, trovandone altro nella spiegazione concreta, “vera”. Del resto da secoli si cerca di collocare geograficamente l’itinerario di Odisseo raccontato da Omero oppure l’isola di Atlante e non per questo quelle storie sono diventate meno interessanti. L’origine fisica del mito, le spiegazioni scientifiche dei miracoli, la geografia dei nostri antenati sciamani, tutto concorre a un rinnovato racconto. Uno scienziato della terra e un musicista che della musica della sua terra ha fatto un’inconfondibile cifra stilistica. Mario Tozzi, il geologo noto al grande pubblico per le sue trasmissioni televisive, incontra Enzo Favata, sassofonista jazz apprezzato sulla scena internazionale.

Mario Tozzi

Scienziato, primo ricercatore presso il CNR, e dal 2013 Presidente del Parco regionale dell’Appia Antica. Ha condotto studi sull’evoluzione geologica del Mediterraneo centroorientale. È autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e internazionali. Del 2012 è il suo libro, “Pianeta Terra. Ultimo Atto” edito da Rizzoli, preceduto da altri titoli come “Il grande libro della Terra” e “Italia segreta. Viaggio nel sottosuolo da Torino a Palermo”. È noto al grande pubblico anche per una serie di fortunate trasmissioni televisive di divulgazione scientifica: “Atlantide”, “Allarme Italia”, “La Gaia Scienza”, “Gaia, il pianeta che vive” e l’ultimo grande successo di Sapiens. Oggi unisce la sua competenza scientifica e le doti di comunicatore per dedicarsi ad una intensa attività di educazione delle giovani generazioni alla conoscenza delle tematiche legate all’ambiente e alla salvaguardia dei territori.

Enzo Favata

Musicista apprezzato sulla scena del jazz internazionale come sassofonista, è anche compositore e autore di musiche originali per cinema, radio, teatro, documentaristica. I suoi progetti, caratterizzati da un originale intreccio tra musiche popolari e avanguardia, sono stati ospitati in prestigiosi festival ed innumerevoli palcoscenici, in tutto il mondo. Favata ha suonato e registrato dischi con Dino Saluzzi, Enrico Rava, Miroslav Vitous, Lester Bowie, Art Ensemble of Chicago, Metropole Orkest, Dave Liebman, Guinga, Omar Sosa, Django Bates Tenores di Bitti Eivind Aarset, Jan Bang e tanti altri. Attualmente ha al suo attivo 16 dischi. Molto abile con l’elettronica dal vivo, miscelata con i suoi strumenti a fiato, la utilizza in questo progetto con un sistema di filtraggio del suono dei suoi sassofoni, clarinetti e strumenti etnici, creando magiche atmosfere sonore sulle quali scorre il racconto di Mario Tozzi.

PERCORSO A PIEDI PARTENDO DALLE 3 AREE PARCHEGGI 

 

Percorso A –  dal parcheggio stazione SSFF all’area concerto:

 

DISTANZA: 1,60 km

DISLIVELLO positivo: +67 mt

DISLIVELLO negativo: – 0 mt

QUOTA max: 300 mt

QUOTA min: 233 mt

TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 30 min

 

Percorso B – dal parcheggio dell’ITTS Eustachio Divini, via L. D’Alessandro e via G. C. Gentili all’area concerto:

 

DISTANZA: 1,10 km

DISLIVELLO positivo: +74 mt

DISLIVELLO negativo: – 0 mt

QUOTA max: 300 mt

QUOTA min: 226 mt

TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 20 min

 

Percorso C – dal parcheggio della Palestra Volley all’area concerto: 

DISTANZA: 1,20 km

DISLIVELLO positivo: +70 mt

DISLIVELLO negativo: – 0 mt

QUOTA max: 300 mt

QUOTA min: 230 mt

TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 25 min

 

DIFFICOLTA’ PERCORSI: T

 

NOTE DI ATTENZIONE: I percorsi A-B-C NON saranno segnalati dai  parcheggi fino al Convento dei Cappuccini. Sono itinerari urbani quindi adatti al trasporto di passeggini.

 

Parcheggio stazione SSFF (Percorso A)

 

Parcheggio del Plesso scolastico D’Alessandro,  via L. D’Alessandro e via G. C. Gentili (percorso B)

 

Parcheggio della Palestra Volley (percorso C)

 

Convento dei Cappuccini

San Severino Marche custodisce un patrimonio storico, artistico e spirituale di grande valore, dalle testimonianze medievali alla tradizione pittorica dei Salimbeni e di Lorenzo d’Alessandro, fino alla profonda presenza francescana che ha segnato il territorio. Il Convento del Santissimo Salvatore in Colpersito, immerso nel verde alle porte della città, conserva una storia secolare legata alla figura di San Francesco, ricordata dalle antiche fonti biografiche per due episodi della vita del Santo. È qui che IncantoMarche trova uno dei suoi luoghi più suggestivi, dove musica e paesaggio si incontrano in un’esperienza di conoscenza e valorizzazione del territorio. Per raggiungere il luogo del concerto sono stati predisposti tre itinerari urbani, con partenza dalle aree di parcheggio indicate nella mappa. I percorsi permettono di vivere un piacevole cammino tra il centro storico e il paesaggio che conduce al Convento dei Cappuccini, trasformando l’arrivo all’evento in un’occasione per conoscere il territorio.