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Frida torna sul palco con un nuovo spettacolo che la vede nuovamente protagonista di un viaggio musicale personale, intenso e contemporaneo.
Al centro del nuovo repertorio, una selezione di brani firmati da grandi interpreti, autrici e compositrici della scena italiana e internazionale, che Frida rilegge con l’eleganza, la libertà espressiva e l’originalità che la contraddistinguono.
Ogni canzone si trasforma così in un piccolo quadro sonoro, reinventato con uno stile autentico e profondamente personale. Nel corso del concerto non mancheranno anche piccole incursioni nel repertorio con brani originali, scritti e composti da Frida, tasselli preziosi del suo percorso artistico.
In scena da sola, tra voce e pianoforte, Frida costruisce un universo musicale ricco di sfumature, arricchito dall’uso di tastiere, effetti ed elettronica. Un vero e proprio one woman show in cui talento, spontaneità e presenza scenica si fondono in un’esperienza coinvolgente e senza filtri.
Con questo nuovo spettacolo, Frida conferma ancora una volta la sua capacità di emozionare e stupire, dando vita a un concerto che è insieme interpretazione, libertà creativa e continua ricerca musicale.
Figlia d’arte di Stefano Bollani e Petra Magoni, Frida è cresciuta immersa nella musica, sviluppando fin da giovanissima una solida formazione e una sensibilità artistica personale. Ne emerge una personalità luminosa, fatta di lirismo e ironia, estro e fantasia, capace di coniugare tecnica, emozione e autenticità. Un concerto che è molto più di una semplice esibizione: è un incontro, un racconto musicale e umano che lascia il segno.
Negli anni Frida ha conquistato un pubblico vasto ed eterogeneo, salendo su numerosi palchi importanti e anche istituzionali, nonostante la sua giovane età. Tra i momenti più significativi figura l’esibizione al Quirinale in apertura della Festa della Repubblica, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dove ha interpretato l’Inno nazionale e altri brani con grande intensità e partecipazione. Inoltre, Frida è stata protagonista agli Internazionali d’Italia di Roma, dove ha cantato l’Inno di Mameli prima delle finali di singolare, in un contesto di sport e spettacolo.
➡️ PERCORSO A PIEDI
DISTANZA: 300 mt
DISLIVELLO positivo: +10 mt
QUOTA max: 177 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 5 min
coordinate per area parcheggi
43°13’58.3″N 13°21’16.4″E
43.23285, 13.35455
Fiero, possente, maestoso, da più di settecento anni il Castello della Rancia è il fido guardiano della vita e dei viandanti della media valle del Chienti e ci racconta storie di battaglie, castellani, donzelle, condottieri e soldati, monaci e contadini, principi e baroni. Il suo nome si deve probabilmente al fatto che la costruzione originaria si ispira alle vicine grance dei Monaci Cistercensi che all’Abbadia di Fiastra avevano realizzato magazzini per la conservazione dei cereali. Una romantica ipotesi, mai suffragata da documenti ufficiali, lo collega al fatto che all’interno del suo cortile vi fosse un aranceto. Dimora signorile, masseria, fortezza militare: il Castello ha avuto ed ha tante funzioni, sempre in simbiosi con il territorio che lo ospita. Oggi è luogo di visita tra i più rilevanti della Regione e un importante contenitore culturale: ospita il museo archeologico “Aristide Gentiloni Silverj”, l’esposizione permanente sul Musical della Compagnia della Rancia e mostre temporanee. Vi si svolgono in ogni stagione spettacoli e concerti, appuntamenti fieristici, festival e rassegne.
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC), Arcevia (AN), Arquata del Tronto (AP), Castelleone di Suasa (AN), Mogliano (MC), Penna San Giovanni (MC), Poggio San Vicino (MC), San Severino Marche (MC), Sefro (MC) e Tolentino (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC) – Arcevia (AN) – Belmonte Piceno (FM) – Bolognola (MC) – Cingoli (MC) – Esanatoglia (MC) – Frontone (PU) – Mogliano (MC) – Montelparo (FM) – Muccia (MC) – Poggio San Vicino (MC) – San Severino Marche (MC) – Ussita (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
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