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Flavia Massimo presenta “Glitch” un mondo organico dove la perfezione svolazza e si distorce con grazia microcosmica. Il lavoro è incentrato sull’estetica di interferenze, errori e granuli sonori in una fusione di acustica ed elettronica. Un glitch, un guasto in un sistema elettronico, diventa un malfunzionamento del modo classico di suonare il violoncello, lontano dai canoni della musica “colta” per decostruire il suono dello strumento in piccole cellule sonore e sperimentare diverse possibilità. “Glitch” rende il violoncello potenziato con tecniche estese, voce, synth, field recording e live electronics. La perfezione non offre incentivi per il miglioramento e l’errore è andare oltre, è qui a ricordarci l’inesauribile complessità della realtà.
Flavia Massimo è una violoncellista contemporanea, sound artist e curatrice di eventi, specializzata sia nella classica che nella musica elettronica. Attraverso anni di ricerca ha sviluppato un personalissimo suono aumentando il violoncello con tecniche estese e live electronics. Ha composto colonne sonore per spettacoli, performance di danza e teatro, ha realizzato installazioni interattive d’arte e sonorizzazioni. La sua intensa attività live l’ha portata a lavorare con diversi artisti molto conosciuti nell’ambito classico, pop e contemporaneo in Italia e all’estero. È la direttrice artistica di “Paesaggi Sonori”.
DESCRIZIONE DEI PERCORSI DAI PARCHEGGI DEDICATI ALL’EVENTO
I dati dei percorsi sono considerati solo per l’andata, dal punto più distante dei parcheggi fino all’area concerto, come indicato in mappa.
PERCORSO A – PARCHEGGIO 1 (da via Martiri della Resistenza S.P.360)
DISTANZA: 1,30 km
DISLIVELLO positivo: + 107 mt
DISLIVELLO negativo: – 10 mt
QUOTA max: 638 mt
QUOTA min: 531 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 30 min
PERCORSO B – PARCHEGGIO 2 (da via Porta del Sasso Campi Sportivi)
DISTANZA: 1,90 km
DISLIVELLO positivo: + 192 mt
DISLIVELLO negativo: – 10 mt
QUOTA max: 638 mt
QUOTA min: 445 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 40 min
PERCORSO C – PARCHEGGIO 3 (da via Frati Francescani)
DISTANZA: 2,70 km
DISLIVELLO positivo: + 262 mt
DISLIVELLO negativo: – 10 mt
QUOTA max: 638 mt
QUOTA min: 375 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 1:00 h
PERCORSO D – PARCHEGGIO 4 (da via San Martino)
DISTANZA: 2,40 km
DISLIVELLO positivo: + 169 mt
DISLIVELLO negativo: – 23 mt
QUOTA max: 638 mt
QUOTA min: 478 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 50 min
DIFFICOLTA’: T (Turistico)
NOTE DI ATTENZIONE:
I percorsi saranno segnalati unicamente nell’ultimo tratto, dall’incrocio fra la SP360 e via Tito Rocchi fino all’area concerto a Monte della Croce. Quindi NON saranno segnalati interamente dai parcheggi fino all’area concerto, ma solo per l’ultimo km. I quattro itinerari sono adatti al trasporto di passeggini. Negli ultimi 200 mt il percorso diventa carrareccia. E’ presente una fonte d’acqua in prossimità dell’area concerto, ma saranno disponibili anche una struttura ricettiva, e degli stand ristoro.
link posizione Parcheggio 1:
https://maps.app.goo.gl/wAUiuxeghpigGCwH6
link posizione Parcheggio 2:
https://maps.app.goo.gl/iCx9NE5oa48pWvwS8
link posizione Parcheggio 3:
https://maps.app.goo.gl/tJnzWgqy71AbHK7EA
link posizione Parcheggio 4:
Il Monte della Croce, nel territorio di Arcevia, è un luogo in cui il fascino del paesaggio si unisce a un patrimonio storico di grande valore. Gli scavi archeologici condotti nell’area hanno riportato alla luce i resti di un villaggio della tarda età del Bronzo, databile a circa tremila anni fa, con testimonianze di abitazioni e di attività legate alla lavorazione dei metalli. I reperti più significativi rinvenuti durante le ricerche sono oggi conservati ed esposti presso il Museo Archeologico Statale di Arcevia, contribuendo a raccontare la storia più antica di questo territorio. Oltre al suo interesse archeologico, il Monte della Croce è una meta apprezzata da chi ama vivere la natura. I sentieri che attraversano boschi e rilievi conducono a punti panoramici dai quali lo sguardo si apre sulle dolci colline marchigiane, offrendo un’esperienza che coniuga scoperta, tranquillità e bellezza del paesaggio.
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC), Arcevia (AN), Arquata del Tronto (AP), Castelleone di Suasa (AN), Mogliano (MC), Penna San Giovanni (MC), Poggio San Vicino (MC), San Severino Marche (MC), Sefro (MC) e Tolentino (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC) – Arcevia (AN) – Belmonte Piceno (FM) – Bolognola (MC) – Cingoli (MC) – Esanatoglia (MC) – Frontone (PU) – Mogliano (MC) – Montelparo (FM) – Muccia (MC) – Poggio San Vicino (MC) – San Severino Marche (MC) – Ussita (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
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