Attività collaterali
La partecipazione alle attività collaterali è facoltativa: posti limitati, prenotazione necessaria:
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“Dialoghi su Bach” vede protagonista il violoncellista Federico Bracalente in un programma che ruota attorno alla figura di Johann Sebastian Bach.
Nelle sue sei suites BWV 1007-1012, Bach affida al violoncello un ruolo di assoluta rilevanza solistica che porterà successivamente lo strumento a essere protagonista di una sconfinata letteratura, dal ‘600, fino ai giorni nostri. Tra le opere per violoncello solo vale la pena citare le suites di Britten, Reger, Hindemith, Kodaly.
Dopo anni di ricerca, esecuzione ed esplorazione del repertorio per violoncello solo, in particolare sul linguaggio Bachiano delle Sei Suites “a Violoncello solo senza Basso”, Federico Bracalente racconta Bach attraverso un dialogo aperto con il pubblico, eseguendo inoltre alcuni brani di M. Marais, D. Gabrielli e J. Dall’Abaco per violoncello solo.
Federico Bracalente ha sempre nutrito un forte interesse per gli aspetti retorici e poetici della musica antica, prediligendo l’esecuzione storicamente informata della letteratura barocca e classica su strumenti originali, con particolare interesse per gli autori di transizione. A partire dalla musica dei secoli XVII e XVIII secolo, la sua ricerca si allarga verso nuovi universi sonori e repertori inconsueti, incontrando importanti musicisti di diversa estrazione.
In duo per la prima con Alessandro Deljavan su strumenti originali, ha pubblicato le sonate per viola da gamba di Bach per l’etichetta belga Evil Penguin Classic. Il disco ha ricevuto 5 stelle nella recensione del magazine fiammingo De Standaard. Nel 2017 ha registrato per Brilliant Classics le sei sonate per violoncello e b.c. di Pasquale Pericoli (Sec. XVIII). Nel 2021 ha realizzato per Brilliant, in duo con il bandoneonista Daniele di Bonaventura “In Spiritum”, un disco incentrato su madrigali e mottetti del XV e XVI secolo. Il disco è stato trasmesso da BBC e ha incontrato il favore di critica presso testate specializzate internazionali come Klassieke Zaken, Concerto etc.
In veste di camerista e recitalista è invitato in festival come Suoni delle Dolomiti, Ravello Festival, Festival Violoncellistico Alfredo Piatti, Les Recontres de Calenzana, Festival Musicale Piceno, Venice Foundation, Mantova Chamber Music Festival, Jazz Italiano per le Terre del Sima, Amici della Musica di Firenze e Ancona collaborando con artisti come Wolfram Christ, Francesco Di Rosa, Daniele di Bonaventura, Paolo Fresu, Davide Formisano, prime parti del Teatro la Scala e dei Berliner Philharmoniker.
E’ membro di importanti gruppi cameristici italiani quali l’Orchestra da Camera di Mantova e l’Orchestra d’Archi Italiana. Sotto invito di Jonny Greenwood, nel 2017 crea il Cubis Project con il quale, nella formazione di quartetto, apre il concerto dei Radiohead all’Arena Sferisterio di Macerata. È ideatore di “Bach e il Romanico nel Piceno”, progetto che ha previsto l’esecuzione e la videoregistrazione delle sei suites di Bach in 6 monumentali Abazie Romaniche del territorio Piceno.
É direttore artistico del “Metamorfosi Festival” di San Ginesio. Ha pubblicato per Brilliant Classics, Egea, Hyperion, Amadeus, Exit Live.
Federico Bracalente nasce a Fermo nel 1982. Studia violoncello con Mario Brunello e Giovanni Sollima, approfondendo lo studio del repertorio antico con Stefano Veggetti e Christophe Coin.
PERCORSO A PIEDI
Concerto FEDERICO BRACALENTE – Domus dei Coiedii Area archeologica
DISTANZA: 300 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 5 min
DIFFICOLTA’: T (Turistico) Itinerario interamente su strada asfaltata, ad eccezione dell’area all’interno del parco archeologico.
NOTE DI ATTENZIONE: Non ci sono fonti d’acqua lungo il percorso. Il percorso è adatto all’uso di passeggini.
coordinate parcheggio:
43°37’31.1″N 12°59’10.3″E
43.6253, 12.98618
Castelleone di Suasa è un borgo marchigiano affacciato sulla valle del Cesano. Cinto da mura medievali, conserva un centro storico raccolto, con palazzi rinascimentali, logge settecentesche e vicoli in pietra. Poco distante, nella piana di Pian Volpello, si estende l’antica città romana di Suasa, tra i siti archeologici meglio conservati delle Marche. Cuore del complesso è il monumentale Anfiteatro Romano, immerso nel paesaggio. Completano il sito la strada basolata, il foro, le necropoli e la Domus dei Coiedii, celebre per i suoi raffinati mosaici. In questo scenario IncantoMarche propone due concerti in perfetta sintonia con lo spirito del festival, dove musica, paesaggio e comunità si incontrano. L’Anfiteatro Romano diventa una cassa armonica a cielo aperto, con un’acustica intima che valorizza l’ascolto. Alla Domus dei Coiedii, cortili, peristili e mosaici fanno da cornice a un’esperienza immersiva, in cui anche il cammino tra le rovine diventa parte della performance.
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC), Arcevia (AN), Arquata del Tronto (AP), Castelleone di Suasa (AN), Mogliano (MC), Penna San Giovanni (MC), Poggio San Vicino (MC), San Severino Marche (MC), Sefro (MC) e Tolentino (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
Con la cooperazione dei Comuni di:
Apiro (MC) – Arcevia (AN) – Belmonte Piceno (FM) – Bolognola (MC) – Cingoli (MC) – Esanatoglia (MC) – Frontone (PU) – Mogliano (MC) – Montelparo (FM) – Muccia (MC) – Poggio San Vicino (MC) – San Severino Marche (MC) – Ussita (MC)
Riconoscimenti:
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
PREMIO CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
PREMIO CULTURAinVERDE 2018
PREMIO ANIMA 2018
PREMIO NAZIONALE BANDIERA VERDE 2018
PREMIO BITAC – BORSA DEL TURISMO COOPERATIVO 2019
CULTURAinVERDE 2022
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