domenica 28 Maggio 2023
/ 18:00

Ada Montellanico 5et – feat. Giovanni Falzone

Canto proibito
Treia
MC
Teatro Comunale
cuore-riverberi-small
RIVERBERI

Condividi sui Social:

9:30
● Passeggiata sui luoghi di Dolores Prato, con letture
Attività gratuita a cura dell’Ufficio Cultura del Comune di Treia con prenotazione obbligatoria
‘Il mio svago preferito è camminare, da sola, a lungo, in luoghi risparmiati il più possibile
dalla puzza del traffico, camminare e togliere il guinzaglio al pensiero, lasciarlo andare a
spasso anche lui, e qualche volta lui mi offre delle cose proprio belle, come un compagno di
passeggiata mi offrirebbe un mazzetto di fiori’. Così scriveva Dolores Prato (1892-1983)
all’inizio degli anni Sessanta, quando già pensava di dedicare un libro all’infanzia trascorsa a
Treia: la terra, per lei, del cuore e del sogno, come verrà ritratta nel meraviglioso Giù la
piazza non c’è nessuno (1980). Ispirati da queste parole, i camminatori scopriranno i luoghi
vissuti, ricordati e narrati da questa grande scrittrice dalla prosa indocile e rabdomantica.
Per prenotazioni: 0733-218711/218712/218726
Punto di ritrovo: Piazza Arcangeli – davanti al Teatro comunale – Treia

● Percorsi Bike o Gravel
Attività gratuita a cura dell’Associazione Muddy Bike Team con prenotazione obbligatoria
Per prenotazioni: 339/4349058
Punto di ritrovo: Piazza della Repubblica – Treia

15:30
● Visita guidata al Museo Civico Archeologico Luigi Lanzi e Fortunato Benigni
Attività gratuita a cura del Prof. Enzo Catani con prenotazione obbligatoria
ll Museo Civico Archeologico, inaugurato nel giugno 2004, è allestito presso l’antico
Convento di San Francesco. Al suo interno sono esposti dei frammenti scultorei, numerose
iscrizioni e alcuni reperti egizi di notevole importanza, che rendono testimonianza del
legame che univa l’antica Trea ad alcune civiltà orientali, in particolare, a quella egizia.
Per prenotazioni: 0733-218711/218712/218726
Punto di ritrovo: ingresso Museo Archeologico – Viale Nazario Sauro

● Letture per bambini ai Giardini di San Marco
Attività gratuita a cura dell’Auser Treia – non occorre prenotazione

All’interno dei giardini è presente un punto di bookcrossing.
Punto di ritrovo: Giardini di San Marco

18:00
● CONCERTO di Ada Montellanico 5et – Feat. Giovanni Falzone “Canto Proibito” –
Teatro Comunale – Piazza Don Pacifico Arcangeli, 1
Canto Proibito è la nuova proposta di Ada Montellanico, artista tra le più rappresentative del
jazz italiano, instancabile ricercatrice di progetti audaci, incentrati su un’idea di suono di
gruppo sempre molto innovativa, e sulla scelta di repertori di grande interesse non solo
musicale ma anche socioculturale. Per questa nuova avventura musicale Ada ha affidato gli
arrangiamenti al grande trombonista Giovanni Falzone, artista tra i più innovativi della scena
attuale ed ha scelto di essere accompagnata da straordinari musicisti che ormai
rappresentano la nuova espressione del jazz italiano: Filippo Vignato al trombone, Jacopo
Ferrazza al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria.
Ingresso € 5,00. Biglietti acquistabili on line e nei punti vendita Ciaotickets
https://www.ciaotickets.com/biglietti/ada-montellanico-5et-feat-giovanni-falzone-canto-proibito

Disponibili per la ristorazione diverse attività del centro storico o agriturismi del
territorio

Canto Proibito è la nuova proposta di Ada Montellanico artista tra le più rappresentative del jazz italiano, instancabile ricercatrice di progetti audaci, incentrati su un’idea di suono di gruppo sempre molto innovativa, e sulla scelta di repertori di grande interesse non solo musicale ma anche socioculturale. Negli ultimi progetti artistici ha voluto soffermarsi sull’espressività femminile come nell’album Suono di donna del 2012, nel quale l’attenzione era rivolta alle artiste che nella storia della musica si sono dedicate alla composizione, alla direzione d’orchestra, all’arrangiamento, ruoli storicamente desueti per le donne; oppure ai lavori discografici di grande successo incentrati su due eccelse interpreti come Billie Holiday e Abbey Lincoln, quest’ultima rappresentativa anche del movimento per i diritti civili della popolazione afroamericana e, più estensivamente, di colore.
Ada ha sempre avuto una forte predilezione per l’aspetto narrativo e il mondo della “canzone” rielaborato sempre in chiave jazzistica, e ora continuando questo percorso la sfida si è concentrata sull’epoca del medio-tardo barocco, un’era florida e significativa della storia della musica in cui però, forze conservatrici rappresentate dall’Inquisizione molto presente negli stati cattolici proibivano e imponevano divieti e censure: il teatro era considerato luogo di perdizione, gli spettacoli furono interdetti. Alle donne, considerate da sempre esseri perturbanti e pericolosi, fu proibito esibirsi pubblicamente per quanto proprio in quel periodo alcune coraggiose artiste si affacciassero sulla scena socio culturale; per i ruoli femminili subentrarono i castrati, ragazzi a cui in età pre-puberale veniva inflitta una atroce violenza. Ma nonostante tutto la musica persistette nei palazzi dei nobili aristocratici o in stati più liberali e fiorirono pagine di scrittura straordinarie cariche di sensualità e ricche di qualità e vigore.
Da qui nasce il nome Canto Proibito per il quale sono stati scelte alcune magnifiche composizioni degli autori più rappresentativi di quella epoca: F.Handel, A.Scarlatti,
A.Caldara, M.A. Cesti, G. G. Carissimi, F. Cavalli, Barbara Strozzi e Francesca Caccini, meravigliose e rare compositrici di quei tempi.
Per affrontare un progetto così ambizioso e complesso, e per poterlo restituire attraverso una lettura personale e moderna, Ada ha scelto nuovamente di affidare gli arrangiamenti al grande Giovanni Falzone, artista tra i più innovativi della scena attuale, a cui è legata da un forte sodalizio nato più di dieci anni fa a partire dall’album Suono di donna a cui è seguito nel 2017 il riuscitissimo Abbey’s road. E proprio per l’originale alchimia sonora creata nel tributo ad Abbey Lincoln, Ada per questa nuova avventura musicale ha voluto scegliere la stessa formazione, costituita da Falzone alla tromba e da straordinari musicisti che ormai rappresentano la nuova espressione del jazz italiano: Filippo Vignato al trombone, Jacopo Ferrazza al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria.

Line up
Ada Montellanico Voce
Giovanni Falzone Tromba e arrangiamenti
Filippo Vignato Trombone
Jacopo Ferrazza Contrabbasso
Ermanno Baron Batteria