16 / Jovanotti – Risorgimarche
5 agosto / 16:30

Jovanotti

Abbazia di Roti
Matelica / San Severino Marche MC
Pagina aggiornata al: 4 agosto

Tempo medio di percorrenza a piedi:

Varco Frazione di Braccano
(15.000 posti auto / 15 Autobus)
DISTANZA 6km / DISLIVELLO 350m / TEMPO 1,45 ora

Più Informazioni

Si conclude in un misto di colori e magia, natura e profumi, storia e splendori, il lungo viaggio di RisorgiMarche del 2018. Chiudiamo il cammino con l’Abbazia di Roti nella Riserva Naturale Regionale dei Monti San Vicino e Canfaito, nei Comuni di Matelica e San Severino Marche, per ascoltare e danzare al ritmo della musica di Jovanotti. Non molto lontano dal centro storico di Matelica, passata la rotatoria in loc. Trinità, in direzione della fantasiosa Frazione di Braccano, troveremo il varco e delle vaste aree attrezzate a parcheggio, che potranno ospitare 15.000 posti auto e n.15 posti autobus. Il percorso inizia su strada asfaltata per i primi 2 km per attraversare Braccano e continuare, poi, su una ombrosa strada sterrata, immersa nella natura dei boschi. Si arriva infine su un’ampia radura in prossimità all’Abbazia di Roti e all’area concerto percorrendo un itinerario quasi totalmente protetto dal sole, lungo 6,0 km che farà affrontare un dislivello totale di circa 350 mt per un tempo di percorrenza di circa 1h e 45 min. I tempi di percorrenza si intendono escluse le soste. Come in tutti i percorsi affrontati fino ad ora vi ricordiamo di seguire i consigli riportati nel sito di Risorgimarche per quanto riguarda l’abbigliamento adeguato, scarpe da trekking, acqua e quant’altro necessario. Lungo il percorso sarà possibile trovare una cisterna per la distribuzione di acqua potabile ed infine un’area ristoro in prossimità dell’area concerto. Dopo il concerto è previsto un DopoFestival, a cura del Comune di Matelica.

Come arrivare

COME ARRIVARE AI PARCHEGGI

IN AUTO DA NORD
autostrada A14 direzione sud, prendere uscita di Ancona Nord – Jesi verso Ancona Nord – Jesi, alla rotonda prendere la 2ª uscita e prendere lo svincolo SS 76/Ancona per SS16/Jesi/Fabriano, imboccare la SS76 e proseguire per circa 37 km, prendere l’uscita 10-Serra San Quirico verso Serra San Quirico, prendere Via Clementina, SS76 e Strada Provinciale 256 Muccese in direzione di Vocabolo Braccano a Matelica fino a destinazione.

IN AUTO DA SUD
autostrada A14 direzione nord, prendere uscita Civitanova Marche – Macerata, direzione Macerata, imboccare SS77 var della Val di Chienti, prendere l’uscita Tolentino Ovest in direzione Tolentino Ovest, Svoltare a destra e prendere Colleluce, poi Via Parolito, Strada Septempedana/SP361 e Strada Provinciale 122 in direzione di Vocabolo Braccano a Matelica fino a destinazione.

IN AUTO DA OVEST – PERUGIA
Entrare nella E45/SS3bis attraverso lo svincolo per Perugia/Assisi-Foligno/Roma-Firenze, seguire SS318 e SS76 in direzione di Via Ermanno Casoli a Fabriano. Prendere l’uscita verso Fabriano Est da SS76, prendere Via Serre, Strada Provinciale 256 Muccese e Via Pianne in direzione di Vocabolo Braccano a Matelica fino a destinazione

IN AUTO DA ROMA
procedere fino a Foligno, prendere SS77 var della Val di Chienti, procedere fino a Serravalle di Chienti, poi prendere Strada Provinciale 17 e dopo circa 10 km prendere Strada Provinciale 256 Muccese, seguire Strada Provinciale 256 Muccese in direzione di Via S. Domenico Casette a Matelica e prendere Via Pianne in direzione di Vocabolo Braccano fino a destinazione

  Info concerto accessibile Cosa mettere nello zaino

Città di Matelica

Vieni a bere un Verdicchio in città!
Ristoranti, pizzerie, bar e negozi aperti fino a tardi.
Visita il museo Piersanti

www.comune.matelica.mc.it

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Coordinate concerto:

Lat: 43.2877533
Long: 13.0715418

Abbazia di Roti

Percorrendo la lunga strada che da Matelica porta all’interno della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, si incontra l’antica Braccano. E’ una delle più grandi frazioni di Matelica, conosciuta per i suoi caratteristici murales che rendono speciale questo piccolo borgo. Dopo averla visitata, uscendo poco fuori dal suo centro storico, si entra improvvisamente in un straordinario ambiente di incontaminata natura, ricco di forre e gole, di sentieri ricchi di magia, di specie floristiche e boschi che nel periodo autunnale danno vita ad una meravigliosa esplosione di colori. Il cammino continua per entrare in un nuovo scenario. Con un salto indietro nel tempo, lontano da rumori e strade, si arriva in un luogo dove sorgeva l’antico monastero benedettino di Santa Maria de Rotis, oggi Abbazia di Roti, una struttura racchiusa fra più monti dei quali i più conosciuti danno il nome a questa splendida Riserva. La sua costruzione risalirebbe ai secoli IX-X d.C. e, come era solito, sul luogo dove sorgeva un tempio pagano dal cui culto solare deriverebbe il suo nome. Della sua particolare bellezza si accorsero i primi monaci eremiti che qui si stabilirono e a cui seguirono i Benedettini a fondare l’Abbazia. Si racconta che sia stata rifugio per il famoso e misterioso Ordine dei Templari e che diverse croci di Malta fossero presenti sopra le porte. L’edificio, già ridotto in pessimo stato da crolli e vandalismi, ha subito ulteriori danni con l’ultimo terremoto dello scorso 2016 ed è attualmente inagibile ma ancora emana il suo antico fascino. E’ così, nella fusione di fantasia e colori, natura e profumi, storia e splendori, luogo che per questo ben rappresenta il nostro ultime ospite, concluderemo l’avventurosa RisorgiMarche 2018.

Jovanotti

A RisorgiMarche Jovanotti arriva per una jam session accompagnato dai quattro dei musicisti che hanno suonato nel Lorenzo Live 2018, il tour dei record che si è concluso a Milano lo scorso 4 luglio. Questa volta senza tecnologia e sotto al sole. Sarà infatti una festa sui prati, come il titolo della canzone di Celentano, di domenica pomeriggio, nello spirito di RisorgiMarche.

Sul prato di Matelica, dopo 67 concerti sold out in tutta Italia e oltre 600 mila spettatori, Jovanotti avrà al suo fianco Riccardo Onori (chitarra), Leonardo D’Angilla (percussioni), Gianluca Petrella (fiati) e il marchigiano Saturnino, amico di Lorenzo e suo compagno sul palco da 28 anni.

Insieme a Jovanotti, Neri Marcorè e il suo staff festeggerà i risultati di una seconda edizione ricchissima, che si somma alla prima, per un bilancio complessivo ragguardevole in termini di presenze e ricaduta economica sul territorio: oltre 200 mila presenze per un indotto di alcuni milioni di euro.