1 agosto / 16:30

Toquinho

Pian della Cuna di Fematre
Visso / Pievetorina / Monte Cavallo MC
Pagina aggiornata al: 5 giugno
Dati del percorso / mappa in aggiornamento.

Pian della Cuna di Fematre

Appena a nord del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ci troviamo a ridosso della Riserva Naturale Montagna di Torricchio, protetta dal WWF. Si estende per circa 300 ettari su un paesaggio di tipo alto collinare, tipico della campagna marchigiana. Riconosciuta come riserva biogenetica dal Consiglio d’Europa, la Montagna di Torricchio presenta un paesaggio particolarmente ricco di fiori e fauna. Si tratta di un’area inserita nella Val di Tazza, affluente del fiume Chienti, tra le pendici del Monte Fema, Monte Cetrognola e Monte Torricchio ad una altitudine che va da 820 metri s.l.m. a 1.491 metri. È un’area isolata, distante dai grandi centri abitati e priva di popolazione residente, che ricade quasi totalmente nel Comune di Pieve Torina e per circa 2 ettari in quello di Monte Cavallo. La Val di Tazza ha costituito, nei secoli, una fonte di legname per i paesi della vallata. Di costruito vi si trova un tabernacolo ed un casale chiamato “Casale Piscini”, attrezzato con la strumentazione dell’Università di Camerino che gestisce la Riserva.

Toquinho

Dopo il successo del 2017, Toquinho ritorna in Europa con un omaggio alla musica brasiliana e un tributo a tutti quei grandi amici con cui ha condiviso tanta musica e tanta poesia. Accompagnato dal talento della cantante Greta Panettieri, proporrà i duetti che lo hanno reso celebre in Italia e non solo. La “saudade” di Tom Jobim, che quest’anno avrebbe compiuto 90 anni, e del suo grande amico e collaboratore Vinicius de Moraes, di Baden Powell, Carlos Lyra, Chico Buarque, Menescal e tanti altri, si trasforma sul palco in uno spettacolo di grande fascino. Il concerto entra direttamente in quell’anima poetica della Bossa Nova e nella magia inconfondibile degli “Afro Sambas”, ripercorrendo tutti i brani che hanno fatto innamorare il pubblico in tutto il mondo. Toquinho, oppure “Toco”, come amava chiamarlo Vinicius De Moraes, con la sua voce calda e quel tocco delicato sulla chitarra, è l’espressione più pura e veritiera della forza e della storia musicale del Brasile.