fbpx
Me
domenica 25 Giugno 2017
/ 16:30

Niccolò Fabi

Spelonga
ARQUATA DEL TRONTO
AP

CONCERTO SUI MONTI

CONCERTO ACCESSIBILE

Condividi sui Social:

Percorso Serafino

Distanza totale:
4,40 Km / Dislivello totale: in salita 200 mt – in discesa 200 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 1,45 ore (vedi “Più Informazioni”)

Nota primo tratto:
Difficoltà: E (tratto giallo/blu) / Distanza: 1 km / Dislivello in salita: 100 mt

Nota secondo tratto:
Difficoltà: T (tratto blu) / Distanza: 3,4 km / Dislivello in salita: 100 mt – in discesa: 200 mt

PERCORSO AL RITORNO:

Il percorso di rientro verrà fatto lungo la strada di servizio utilizzata dai mezzi dello staff RisorgiMarche, strada non evidenziata in mappa ma che verrà segnalata e indicata a fine concerto. Una comoda carrareccia e poi un tratto asfaltato che con circa 1,8 km vi riporterà alle aree parcheggi.

IN AUTO DA NORD e DA SUD
Prendere l’autostrada A14 e uscire a San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno direzione Ascoli Piceno. Entrare nella RA11 in direzione di Tangenziale Sud di Ascoli Piceno. Prendere la Superstrada Ascoli Mare. Continuare su Strada Statale 4/SS4 “Salaria” direzione Roma. Continuare svoltando a sinistra per la SP20 Colle (indicazioni per Faete/Spelonga/Colle/Poggio d’Api), superare la frazione di Trisungo e la località Faete, fino ad arrivare alla Fraz. Spelonga. Seguire le indicazioni per il parcheggio RisorgiMarche.

IN AUTO DA OVEST – PERUGIA
Prendere la S.S.75 direzione Foligno. Dopo Foligno continuare sulla S.S.3 e poi prendere l’uscita verso Cascia/Norcia. Entrare in Tre Valli Umbre/S.S.685. Continuare su Tre Valli Umbre/S.S.685. Prendire S.P.64 e S.P.129 in direzione di Frazione Spelonga a Arquata del Tronto. Continuare per la S.P.20 Colle (indicazioni per Faete/Spelonga/Colle/Poggio d’Api) superare la frazione di Trisungo e la località Faete, fino ad arrivare alla Fraz. Spelonga. Seguire le indicazioni per il parcheggio RisorgiMarche.

IN AUTO DA ROMA
Prendere A1dir/E35 dalla via Salaria. Seguire A1dir/E35. Prendere l’uscita verso Firenze/E45/Fiano Romano/Rieti. Seguire le indicazioni per Rieti ed entrare in Diramazione Salaria/S.S.4 Dir. Seguire le indicazioni per Rieti/Terni/Passocorese; entrare in Via Salaria/S.S.4 e poi per Rieti Est/Ascoli Piceno. Continuare su S.S.4. per poi seguire la S.P.20 Colle (indicazioni per Faete/Spelonga/Colle/Poggio d’Api), superare la frazione di Trisungo e la località Faete, fino ad arrivare alla Fraz. Spelonga. Seguire le indicazioni per il parcheggio RisorgiMarche.

Sono state predisposte due aree parcheggio per auto / moto / camper.
Non sono previste prenotazioni on line di pass per auto / moto / camper.

Percorso Serafino
(Frazione Spelonga – ARQUATA DEL TRONTO AP)

Fra le tante storie che ci piace raccontare ce n’è una in particolare che inizia in una lontana primavera del 1968 e, per un breve ma intenso periodo, porta alla ribalta Spelonga, la piccola frazione di Arquata del Tronto, con un avvenimento che ancora molti paesani ricordano. E’ proprio Spelonga che Pietro Germi scelse come set cinematografico per il film “Serafino”, e la scelse sicuramente per la sua incontaminata natura, ma anche perché questi luoghi meglio rappresentavano ciò che il regista voleva mostrare: la semplicità di una lenta vita che stava man mano scomparendo e il desiderio di un ritorno alla sua bellezza. Con il nostro percorso passeremo proprio in questi luoghi, accanto a case che oggi mostrano i terribili segni del terremoto, ma dove sembra quasi ancora sentire quel canto… “libero come aria purissima del mattino, per vivere là sui Monti, ritorna Serafino…”.

Dai parcheggi segnalati, superata la frazione di Spelonga, il cammino inizia su un tratto di strada asfaltata, per circa 500 mt, per poi continuare in salita su un meraviglioso prato e poi su un bosco (evidenziato giallo/blu in mappa). Terminato il primo km, il percorso continua su una carrareccia dalla pendenza più dolce per un ulteriore km. Da qui inizia la discesa, attraversa le case che un tempo furono set cinematografico, per altri 2,4 km, fino ad arrivare al luogo del concerto.
[Percorso non adatto all’uso di passeggini]

Perchè

RisorgiMarche è un Festival speciale che bisogna affrontare adeguatamente, dedicandogli il giusto tempo.

E’ una sorta di pellegrinaggio laico, un elogio alla lentezza, un modo per riconciliarsi con la natura. Un modo per godere di questa terra, camminando, prendendosi il proprio tempo e gettando lo sguardo verso le tante bellezze che delineano una regione veramente plurale.

È un modo per regalare entusiasmo, emozione e senso di comunità a tutte le persone e le aziende colpite dal terremoto.

È un modo naturale di fare musica, con artisti e pubblico insieme, con il desiderio di aggregare pensieri, parole ed anime.

Lasciamo le piazze, i siti archeologici e i sentieri puliti e belli come li abbiamo trovati: depositiamo i rifiuti negli appositi contenitori differenziati o rimettiamoli nello zaino per vuotarlo poi a casa.

RisorgiMarche è un’esortazione a ripartire attraverso la musica, le emozioni, il sorriso, la solidarietà. Si sviluppa grazie alla generosità di grandi artisti del panorama musicale italiano ed internazionale, al lavoro appassionato di molte persone, a cominciare dal suo ideatore Neri Marcorè, e alle sponsorizzazioni di aziende ed enti che lo sostengono economicamente, in maniera del tutto volontaria e con spirito solidaristico, che qui ringraziamo. Non abbiamo la forza né la pretesa di occuparci di ricostruzione materiale, non ci sostituiamo ai compiti della politica e delle amministrazioni: abbiamo scelto quindi di offrire spettacoli, con l’obiettivo e la speranza di richiamare nella nostra regione più gente possibile, per riavviare un flusso vitale di umanità, di turismo, di indotto, laddove il rischio è l’abbandono, l’impoverimento di un territorio bellissimo. Dopo cinque straordinarie edizioni, confidiamo in una rinnovata partecipazione del pubblico, al quale non si chiede altro che di rispettare la natura e i princìpi sui quali si fonda RisorgiMarche, oltre a una collaborazione positiva e costruttiva, aiutandoci a superare insieme eventuali mancanze o criticità, col costante obiettivo di agire nel meglio possibile per chi sta attraversando gravi difficoltà.

Dove

È un festival ecosostenibile, in luoghi sicuri, accessibili e agibili, scelti sulla base della bellezza e della coerenza con il progetto complessivo, senza luci artificiali, con gli artisti che suonano a contatto con il pubblico nei borghi, nei siti archeologici e in scenari aperti e rappresentativi.

Come/Biglietti

La partecipazione agli eventi a pagamento  prevede due modalità di acquisto, a libera scelta dell’utente:
Biglietto Solidale € 5
Biglietto Sostenitori € 20

 

Come/Mobilità

Le aree dei concerti saranno raggiungibili dopo aver parcheggiato il proprio mezzo a motore sulla pubblica via, rispettando il Codice della Strada.

Si fa presente che RisorgiMarche non è responsabile di eventuali infortuni e/o danni alle persone e/o cose lungo il tragitto per il raggiungimento del luogo dell’evento e che questa responsabilità viene assunta totalmente dai partecipanti.

Modalità ideale
Il modo ideale di partecipare è quello di partire presto per recarsi nel luogo del concerto, visitare i borghi, fare nuovi incontri ed amicizie, apprezzare i prodotti enogastronomici locali, acquistare i prodotti degli artigiani, per poi spostarsi verso il luogo del concerto. L’invito è anche quello di pernottare nella zona, prenotando in anticipo.

Quando

Giugno/Agosto/ Settembre 2022: controllare il calendario in questo sito.
A fine concerto vi chiediamo di collaborare nell’abbandonare il luogo senza assembrarvi, dando la precedenza ai disabili motori.
I luoghi dei concerti e le modalità di accesso possono variare: verificate sempre il programma sul sito e sui nostri social.

In caso di forti precipitazioni il concerto verrà annullato o eventualmente rinviato.

Le Escursioni Guidate

Le escursioni guidate (itinerari di difficoltà “E” escursionistica), che verranno effettuate all’alba o al tramonto con il supporto delle Guide alpine e Accompagnatori di media Montagna del Collegio delle Marche, hanno come destinazione il luogo del concerto, un’occasione anche per visitare le zone circostanti prima o dopo l’evento. Durante l’escursione e il concerto non è consentito portare animali.

Per i concerti escursione all’alba o al tramonto indossate l’abbigliamento adeguato per una camminata in montagna, scarpe comode, abbigliamento da trekking, copricapo. Vi consigliamo di inserire nel vostro zaino acqua a sufficienza, cibo, occhiali da sole, magliette di ricambio, giacca a vento impermeabile con cappuccio (in caso di pioggia), crema protettiva solare, asciugamano, plaid o cuscino per sedersi sul prato e una lampada/torcia a batterie portatile.

Niccolò Fabi incontra nuovamente il GnuQuartet per un’occasione molto speciale. Il cantautore sarà accompagnato dal quartetto, che è da tempo compagno d’avventura, per un viaggio tra le canzoni di repertorio e i brani dell’ultimo disco “Una somma di piccole cose” con arrangiamenti nuovi, ricchi di momenti intimi e acustici.

Spelonga

Ritorniamo dove tutto ha avuto inizio, il primo cammino di Risorgimarche verso Spelonga, nel Comune di Arquata del Tronto (AP). Come un amore che non si può dimenticare, Spelonga è ancora lì, affacciata sulla valle del Tronto di fronte al Monte Vettore, proprio fra quei monti che un tempo furono rifugio dalle lotte più cruente, compresa tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Gran Sasso e Monti della Laga. Fra le tante bellezze e curiosità, merita la “Festa Bella”, una manifestazione triennale che nei primi giorni di agosto rievoca la battaglia di Lepanto con la ricostruzione, nella piazza del paese, di una sagoma di nave con un altissimo albero maestro, sul quale svetta una bandiera turca che, secondo la tradizione, fu riportata in paese più di 400 anni fa.