Anffas Sibillini: il futuro è di tutti

Siamo un’associazione di famiglie attiva nei Comuni dell’area dei Monti Azzurri, nelle Marche. Dal 2013 lavoriamo per costruire un futuro migliore per le persone con disabilità intellettiva. Un futuro che non sia solo fatto di assistenza, ma che si fondi sull’autonomia, sulle relazioni autentiche e sulla partecipazione piena alla vita della comunità.

Negli anni, questo impegno si è trasformato in un progetto concreto che prende forma ogni giorno attraverso percorsi educativi, di supporto e lavorativi. Cerchiamo di valorizzare le capacità di ognuno, offrendo strumenti per autodeterminarsi e costruire il proprio percorso di vita.

Ci occupiamo di:

  • lavoro protetto e sviluppo di competenze, in ambienti sicuri e strutturati;
  • laboratori e attività esperienziali, per favorire la crescita personale e l’inclusione;
  • supporto alle famiglie, con gruppi di auto-mutuo aiuto e consulenze;
  • servizi informativi, grazie allo Sportello SAI – Servizio Accoglienza e Informazione;
  • attività di sensibilizzazione, per una cultura dell’inclusione più ampia e condivisa;
  • promozione della ricerca, per il benessere globale delle persone con disabilità;
  • formazione continua per chi lavora nel settore;
  • tutela dei diritti, attraverso il dialogo costante con le istituzioni.

Al centro di tutto c’è La Casa nel Cuore, a Pian di Pieca di San Ginesio (MC): non solo la nostra sede, ma un luogo vivo, accogliente, dove ogni giorno si intrecciano esperienze e relazioni. È qui che stiamo realizzando anche degli spazi di coabitazione, ambienti pensati per far sperimentare la vita in autonomia alle persone con disabilità, con il supporto di operatori qualificati e la vicinanza di una rete affettiva. Anche quando le famiglie non potranno più esserci, vogliamo che i nostri figli possano sentirsi a casa, protetti ma liberi, proprio come in una grande famiglia.

Una parte importante di questo cammino lo abbiamo condiviso con RisorgiMarche. Quando abbiamo iniziato questa esperienza, non sapevamo bene cosa aspettarci. Eravamo pieni di curiosità, di sorrisi, di voglia di metterci in gioco. Abbiamo scoperto un contesto inclusivo, accogliente, libero da barriere, dove anche i nostri figli potevano vivere un concerto senza doversi adattare a spazi e modalità che non li rispecchiano. Nessuno ha mai detto loro di stare “zitti e buoni”: hanno potuto essere sé stessi, ridere, ballare sull’erba, cantare anche sotto la pioggia. 

Abbiamo camminato con persone sconosciute che sono diventate compagne di sentiero, raccontato le nostre storie, ascoltato quelle degli altri, condiviso sogni e progetti. Abbiamo imparato a fidarci, a ridurre il superfluo, a prestare attenzione alle piccole cose. Abbiamo portato la nostra storia tra i prati pieni di musica, dove in tanti si sono avvicinati con curiosità, rispetto e voglia di conoscere.

A RisorgiMarche ci siamo sentiti accolti. Abbiamo imparato a guardare oltre le differenze e a mostrare, con un sorriso e una maglietta, la bellezza della diversità umana. I nostri ragazzi hanno cantato “tanti auguri” a Neri Marcorè come si fa con gli amici più cari, e noi abbiamo capito che l’inclusione non è una teoria, ma un’esperienza viva che si costruisce nelle relazioni, negli sguardi, nella semplicità dei gesti.

Abbiamo visto crescere la Casa nel Cuore anche grazie al sostegno raccolto in quei prati pieni di musica e umanità. Grazie a quella rete di incontri sinceri, abbiamo potuto continuare i laboratori pomeridiani e le attività di lavoro protetto, offrendo ai nostri figli momenti di crescita e di dignità. Parliamo sempre del “Dopo di noi”, con il cuore stretto ma anche pieno di speranza. Dove andranno i nostri figli, come vivranno quando noi familiari non ci saremo più?

La risposta è nella comunità che costruiamo ogni giorno, insieme. Perché il futuro, lo diciamo con convinzione, è davvero di tutti e l’incontro con il mondo di RisorgiMarche è stata l’ulteriore conferma che insieme possiamo renderlo possibile.

https://www.anffassibillini.it/la-casa-nel-cuore/